SAFE – Strengthening Awareness on Freedom in the E-world

Promuovere consapevolezza, consenso e rispetto negli ambienti digitali, per contrastare la violenza di genere online e costruire relazioni più libere e sicure.

SAFE – Strengthening Awareness on Freedom in the E-world è un progetto europeo Erasmus+ coordinato da Sciara Progetti che coinvolge giovani provenienti da Italia, Spagna, Grecia, Portogallo e Romania in un percorso di educazione e sensibilizzazione sulla violenza di genere online, il consenso e la cittadinanza digitale responsabile.

Le tecnologie digitali hanno trasformato profondamente il modo in cui le persone comunicano, costruiscono relazioni ed esplorano la propria identità e sessualità. Accanto alle nuove opportunità di espressione e connessione, emergono però forme di abuso e violenza, come la diffusione non consensuale di immagini intime, le molestie sessuali online, i deepfake e il cyberbullismo.

Il progetto nasce dall’esigenza di offrire ai giovani strumenti per riconoscere queste dinamiche, comprenderne le conseguenze e sviluppare una maggiore consapevolezza dei propri diritti e delle proprie responsabilità negli spazi digitali. Particolare attenzione è dedicata al consenso e all’educazione affettiva e sessuale, per promuovere relazioni fondate sul rispetto, sull’autodeterminazione e sulla libertà di scelta.

Attraverso metodologie di educazione non formale, teatro, storytelling digitale e apprendimento interculturale, SAFE incoraggia i giovani a riflettere criticamente sulle proprie esperienze e a diventare promotori di una cultura digitale più inclusiva e rispettosa.

Gli obiettivi

SAFE intende rafforzare la consapevolezza dei giovani rispetto alla violenza di genere negli ambienti digitali, promuovendo competenze, comportamenti responsabili e una cultura del consenso.

In particolare, il progetto mira a:

  • sensibilizzare i giovani sulle diverse manifestazioni della violenza di genere online e sulle loro conseguenze psicologiche, sociali e legali;
  • promuovere l’educazione al consenso, al rispetto e alla responsabilità digitale, favorendo scelte consapevoli nelle relazioni affettive e sessuali, online e offline;
  • sviluppare il pensiero critico e la capacità di riconoscere e contrastare comportamenti abusivi e discriminatori negli ambienti digitali;
  • favorire il dialogo interculturale, confrontando prospettive, normative e pratiche di prevenzione della violenza di genere nei diversi Paesi europei;
  • valorizzare la creatività e gli strumenti digitali come mezzi di espressione, sensibilizzazione e partecipazione attiva.

Consenso, creatività e cittadinanza digitale

Al centro del progetto si colloca uno scambio giovanile internazionale a Morfasso, in provincia di Piacenza, che coinvolge 25 giovani, accompagnati da group leader e facilitazione.

Attraverso laboratori partecipativi, teatro forum, simulazioni, storytelling e produzione video, i partecipanti esplorano le dinamiche della violenza di genere online, riflettendo sul significato del consenso, sui confini personali e sulle responsabilità individuali e collettive negli spazi digitali.

Il confronto tra giovani provenienti da differenti contesti culturali permette inoltre di approfondire le diverse percezioni della violenza e le modalità con cui viene affrontata nei Paesi europei, valorizzando il dialogo e lo scambio di esperienze.

Tra i risultati previsti figurano video creativi e un portfolio di materiali educativi sviluppati dai partecipanti, destinati a essere condivisi con scuole, centri giovanili e organizzazioni locali per promuovere la consapevolezza sulla violenza digitale e stimolare nuove occasioni di confronto.

Attraverso le attività di disseminazione e follow-up, SAFE vuole contribuire alla diffusione di una cultura digitale fondata sul consenso, sulla parità di genere e sul rispetto dei diritti, rafforzando il ruolo dei giovani come protagonisti del cambiamento sociale.

RICHIEDI INFORMAZIONI

Parliamo della tua prossima esperienza.

Compila il modulo: ti ricontatteremo al più presto.

Inviando il modulo accetti di essere ricontattato in merito alla richiesta.

La nostra storia

Sciara Progetti nasce nel 2009 dall’incontro tra il teatro di Ture Magro e la psicologia di Emilia Mangano. Fin dall’inizio sceglie di portare l’arte fuori dai luoghi convenzionali, trasformandola in uno strumento di incontro, educazione e cambiamento sociale. Il primo importante viaggio conduce la compagnia in Sud America, nelle periferie di Santiago del Cile colpite dal terremoto, con un progetto patrocinato da Amnesty International e dal Ministero dell’Istruzione cileno.

Dopo esperienze artistiche internazionali, nel 2012 Sciara stabilisce la propria sede in Emilia-Romagna. Qui consolida la produzione teatrale e, grazie alla residenza artistica presso il Teatro Verdi di Fiorenzuola d’Arda, costruisce un rapporto sempre più stretto con il territorio. Spettacoli come Padroni delle nostre vite, Malanova, Bestia e Uno Strappo affrontano temi civili e sociali attraverso il racconto teatrale, coinvolgendo nuovi professionisti provenienti dal cinema, dall’arte, dalla psicologia e dall’educazione.

Nel 2016 la Regione Emilia-Romagna riconosce Sciara Progetti come organismo di produzione di spettacolo di alto valore artistico. Nello stesso periodo inizia un percorso di progettazione europea che porta alla realizzazione di scambi giovanili, corsi di formazione e collaborazioni internazionali sostenuti da Erasmus+ e Creative Europe. Il teatro diventa così parte di un metodo più ampio, capace di integrare ricerca, formazione, cittadinanza attiva e progettazione educativa.

Negli anni la rete di Sciara si estende a università, enti pubblici, cooperative sociali e organizzazioni culturali italiane ed europee. Nascono progetti come Utopia Possibile, con un autobus a due piani trasformato in teatro viaggiante, Gender Matters, dedicato all’educazione sentimentale e all’internazionalizzazione delle produzioni artistiche, e Creative Emotional Journey, una piattaforma di strumenti che mette in relazione artisti e mondo della scuola.

Oggi Sciara Progetti è una realtà multidisciplinare che unisce arte, educazione e progettazione. Produce spettacoli, accompagna scuole e territori, costruisce reti, intercetta opportunità di finanziamento e trasforma idee culturali ed educative in esperienze concrete, sostenibili e capaci di generare impatto.